Sensori predittivi

La parte “magica” sta tutta qui.

I sensori predittivi anticipano i movimenti prima ancora che tu li compia del tutto. Rilevano micro-tensioni muscolari e segnali posturali, così l’esoscheletro si muove in sincronia con il corpo. Il risultato? Niente scatti, niente ritardi, solo movimenti naturali e precisi. È come se il dispositivo imparasse le tue abitudini e ti seguisse d’istinto.